Italy
May 19, 2026

Le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) rappresentano uno strumento fondamentale per rafforzare la competitività della produzione italiana di grano duro. Queste tecniche consentono infatti di sviluppare, in tempi più rapidi rispetto ai tradizionali metodi di breeding, nuove varietà capaci di rispondere alle sfide climatiche, produttive e fitosanitarie che interessano il comparto cerealicolo. A sottolinearlo è stata Assosementi, l’associazione che rappresenta le aziende sementiere e vivaistiche italiane, occasione di Durum Days che si è svolto oggi a Foggia.
“In un contesto segnato da cambiamenti climatici, crescente pressione delle fitopatie e necessità di garantire rese e qualità produttiva, le TEA possono offrire risposte concrete agli agricoltori e all’intera filiera”, ha dichiarato Davide Bacilieri, presidente della sezione Costitutori di Assosementi. “Per poter liberare il potenziale di queste tecniche, è necessario portare a termine il percorso legislativo europeo che, dopo l’accordo in sede di Trilogo dello scorso dicembre ed il recente via libera del Consiglio, è più vicino al traguardo ma non ha ancora terminato il suo iter”.
“Il settore sementiero ha bisogno di un quadro normativo chiaro, trasparente ed equilibrato, capace di tutelare gli investimenti e, allo stesso tempo, di consentire ai ricercatori di continuare a sviluppare varietà sempre più performanti e resilienti”, ha aggiunto Bacilieri.
Nel corso dei Durum Days, Assosementi ha inoltre ribadito il valore del seme certificato e della qualità varietale come strumenti indispensabili per garantire tracciabilità, sostenibilità e valorizzazione della produzione nazionale di grano duro. “Innovazione genetica, certificazione e qualità varietale sono i pilastri su cui costruire la competitività del grano duro italiano. Il settore sementiero è pronto a fare la sua parte, ma ha bisogno di regole certe e tempi prevedibili”, ha concluso Bacilieri.